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La Fauna

Le specie animali nel Parco Faunistico di Spormaggiore

Il capriolo

CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Il capriolo "Capreolus capreolus" è il più piccolo cervide europeo. Misura circa 90-130 cm di lunghezza e ha un'altezza alla spalla di 55-77 cm. Pesa tra i 10 e i 27 kg e la coda è pressochè assente. Solitamente in natura vivono non più di 12-18 anni. E' un ungulato dalla spiccata propensione al salto grazie alla sua struttura fisica caratterizzata da zampe posteriori più lunghe e robuste rispetto a quelle anteriori.

HABITAT
Il suo habitat ideale è caratterizzato da un'alternanza di boschi fitti, ricchi di sottobosco e ampie radure che raggiunge per cibarsi, della regione Euroasiatica. In Italia è diffuso su Alpi e Appennini ma non è raro incontrare segni della sua presenza anche nei boschi delle regioni di pianura.

MANTELLO
Nei piccoli il mantello è scuro e pomellato per la presenza di macchie bianche che permettono loro di mimetizzarsi nell'ambiente durante le prime settimane di vita. Dopo circa due mesi dalla nascita queste macchie scompaiono e il manto diventa simile a quello degli adulti. Nella stagione estiva esso è bruno - rossiccio mentre in quella invernale diventa più scuro assumendo una tonalità bruono - grigia. 
Caratteristico è il cosidetto "specchio anale" caratterizzato da una colorazione bianca che ricopre il posteriore dell'animale. Questa peculiarità permette di distinguere i due sessi; nel maschio è a forma di rene con concavità rivolta verso il basso, nella femmina invece è a forma di cuore per la presenza di un ciuffo di peli nella zona vulvare, chiamato "falsa coda".

PALCHI
I palchi, come per gli altri cervidi, sono presenti solo negli individui maschi e sono caduchi ossia vengono persi e si riformano tutti gli anni. Sono costituiti interamente da cheratina e normalmente sono ramificati in tre punte. Il loro sviluppo dipende dallo stato di salute dell'animale. Essi cadono una volta terminata la stagione degli amori e ricrescono subito dopo ricoperti dal velluto, rivestimento cutaneo che li protegge e ne permette l'accrescimento. Questo viene poi perso, una volta sviluppati i palchi, tramite sfregamento.

STAGIONE DEGLI AMORI
La stagione degli amori si colloca tra metà luglio e fine agosto, a questa seguirà un periodo di gestazione della durata di circa 290 giorni. Al termine, in primavera (tra maggio e giugno), si verificano le nascite, solitamente 1-2 piccoli per parto. Questi nelle prime settimane rimangono nascosti, mimetizzandosi nel sottobosco grazie al mantello pomellato e vengono periodicamente raggiunti dalla madre per essere allattati. Solo a circa tre mesi di vita sono in grado di seguirla nei suoi spostamenti.

DIETA
Il capriolo è un ruminante brucatore e a causa delle ridotte dimensioni del suo stomaco, necessita di alimenti ricchi di nutrimento. Si ciba infatti prevalentemente di gemme, germogli, fiori e frutti facilmente reperibili nell'ambiente in cui vive.

COMPORTAMENTO SOCIALE
Il capriolo è un animale schivo e fortemente territoriale e tende a segnare i confini della propria area tramite due modalità. Le "raspate" caratterizzate da piccoli affossamenti del terreno scavati con le zampe anteriori e i "fregoni" ossia abrasioni riscontrabili su cortecce di arbusti e piccoli alberi.
Il loro comportamento sociale è molto differente nel periodo primaverile - estivo rispetto a quello autunnale - invernale. In inverno infatti i caprioli tendono a raggrupparsi in famiglie o a creare dei piccoli branchi senza distinzione di sesso. Durante la primavera, quando avvengono le nascite, le femmine tendono invece ad isolarsi, occupando un proprio territorio. Infine nel peiodo degli amori si spostano in coppia (maschio con femmina).
Il segnale acustico emesso più di frequente, specialmentre dal maschio, è un'abbaio simile a quello del cane.
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