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La Fauna

Le specie animali nel Parco Faunistico di Spormaggiore

Il gufo reale

CLASSIFICAZIONE

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Subphylum: Vertebrata
Classe: Aves
Ordine: Strigiformes
  Famiglia: Strigidae
Subfamiglia:
Striginae
Genere: Bubo
Specie: Bubo bubo

DATI GENERALI

Lunghezza del corpo 58 - 70 cm
Apertura alare 1,5 - 2,0 m
Peso 1,6 - 4,2 kg
Durata della vita 20 anni in natura, anche 60 anni in cattività
Maturità sessuale 1 - 3 anni

COMUNICAZIONE E PERCEZIONE


Il gufo reale è famoso per le sue grida, infatti nonostante non si vedano in quanto accuratamente nascosti tra i rami degli alti alberi, si sentono le loro potenti grida emesse per segnalare agli altri uccelli che sono entrati in un territorio giù occupato o per comunicare con le femmine. Le urla sono tanto potenti da propagarsi fino a 5 km di distanza dal luogo di emissione.

Il tipo di suono emesso è differente a seconda dello stato d'animo e quindi di cosa voglia esprimere il gufo ed è diverso da individuo ad individuo.
Il canto del gufo è un ripetuto oohu-oohu-oohuche è più potente nella femmina che nel maschio.Quando si sentono minacciati possono emettere dei suoni diversi, anche quasi abbaiare o ringhiare.

CARATTERE, COMPORTAMENTO E VITA SOCIALE


Il gufo reale è un animale sedentario e molto territoriale e lascia il suo territorio per migrare in zone più calde quando il freddo si fa troppo intenso e quindi si riducono le risorse di cibo. E' stato osservato che in Norvegia il gufo reale compie delle migrazioni spostandosi di ben 200 km dall'interno alla costa per raggiungere zone con temperature meno rigide.

E' un animale molto timido e rifugge la presenza umana ed in genere si muove di notte per questa ragione è molto difficile studiarlo in natura.
Il gufo reale è un animale molto territoriale e difende molto calorosamente il suo territorio da altri gufi o da altri uccelli ad esempio dalle civette. Se costretto li affronta arruffando le piume e tenendo le ali in alto sopra il dorso per apparire più grande.
Passa la maggior parte della giornata appollaiato sugli alberi, inattivo, a guardarsi intorno. quando arriva la notte inizia la caccia alla ricerca di cibo. Solo se la battuta di caccia notturna non ha dato buon esito, caccia di giorno

HABITAT E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

 Il gufo reale, nome scientifico Bubo bubo appartenente alla famiglia Strigidae ed è un uccello che fa parte del grande gruppo dei RAPACI NOTTURNI. Ha un aerale molto vasto: si trova in nord Africa, in tutta l'Europa, in Medio Oriente, in Asia centrale compresa l'India.

In Italia si trova in tutto l'arco Alpino ed Appenninico ed è assente in Sardegna ed estinto in Sicilia.

E' un rapace che vive nelle zone selvagge, lontano dagli insediamenti umani quali i boschi di conifere, le foreste temperate, i deserti caldi, le catene montuose. Predilige i terreni rocciosi, spesso tra le colline o le montagne dove si appollaia e nidifica sulle pareti rocciose. E' possibile però ritrovarli anche negli spazi aperti, con pochi alberi.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il gufo reale è il gufo più grande del mondo, riconosciuto ovunque per i suoi grandi occhi arancioni e per il suo aspetto fiero ed impettito.

Il corpo è ricoperto di piume morbide al tatto di colore brunastro macchiato e barrato di scuro e con le penne remiganti (sono le penne usate per il volo) provviste di una sorta di pettine, una serie di frange morbide, che annullano il rumore provocato dell’attrito dell’aria durante il volo e questo comporta che il volo sia silenzioso e quindi possano calare sulle prede nel massimo silenzio.

E' stato osservato che i gufi reali sono di colore più chiaro nelle regioni del nord e diventano via via più scuri man mano che ci si sposta verso la costa del Pacifico così come la dimensione del corpo tende a diminuire da nord a sud e da est a ovest.

Gufo reale

Hanno un apparato uditivo particolare, adatto alla caccia infatti pur non avendo dei padiglioni auricolari esterni, hanno le cavità auricolari sistemate in modo asimmetrico e molto grandi che fanno si che i suoni siano recepiti in tempi lievemente differiti l’uno rispetto all’altra e ciò agevola la valutazione degli spostamenti delle prede sul terreno anche in condizioni di buio, favorendo quindi la localizzazione della preda e quindi la sua cattura.

Anche la vista è molto acuta di notte anche se inferiore a quella del gatto. Hanno un campo visivo di 110° con una visione binoculare e rimediano a questo handicap ruotando la testa fino a 270°. In considerazione di questo fatto si spiega come mai i gufi si vedono spesso ruotare la testa ripetutamente a destra e a sinistra (headbobbing), in alto ed in basso (head-weaving).

I tarsi e le dita sono interamente piumati e le dita sono provvisti di potentissimi artigli ricurvi con i quali trapassa la preda da parte a parte. Le dita sono posizionate due davanti e due di dietro (nei rapaci diurni, ad esempio nell'aquila, si ha un dito davanti e tre dita dietro) e una delle dita posteriore può essere ruotata in avanti in caso di necessità (per afferrare meglio una preda ad esempio).

ABITUDINI ALIMENTARI

Il gufo reale è un rapace notturno esclusivamente carnivoro. Scruta il territorio da una postazione ottimale e appena avvista una preda plana su di essa in silenzio, grazie alle speciali penne che gli consentono di avere un volo silenzioso, tanto che le sue vittime non si accorgono di essere attaccate se non quando oramai è troppo tardi. Le prede sono catturate in terra o al volo e preferisce cacciare nei luoghi aperti piuttosto che nelle fitte foreste.

Grazie alla perfetta visione notturna, all'udito finissimo e al volo silenzioso, sono i padroni assoluti del loro territorio.

Si nutre di piccoli roditori che rappresentano la parte principale della sua dieta ma anche di animali di più grandi dimensioni quali anatre, oche, conigli, lepri. Meno comunemente il gufo si nutre anche di altri uccelli come ad esempio di gufi di più piccole dimensioni, di barbagianni, di corvi, ecc. Non stupisce inoltre che se capita si nutra anche di trote, gamberi, coleotteri e non disdegna i ricci.

I gufi sono animali difficili da studiare in quanto fuggono lontano dall'uomo e per questo gli ornitologi si aiutano studiando delle palline (borre) che sono rigurgitate (vedi video sotto) dal gufo reale e che contengono piume, ossa e peli degli animali ingeriti in quanto queste parti non sono digerite, nonostante i potenti succhi gastrici di questo animale. Spesso si trovano dei veri e propri mucchi nei luoghi dove un gufo reale si è appollaiato o vicino al nido o dove ha mangiato e sono fondamentali per capire le abitudini alimentari di questi uccelli.

RIPRODUZIONE E CRESCITA DEL PICCOLI

L'accoppiamento avviene da dicembre ad aprile e le coppie si formano in quanto si chiamano tra loro con alte grida che servono anche per sapere dove si trova il compagno.

In genere i gufi reali hanno lo stesso partner per tutta la vita. In genere la riproduzione avviene una volta all'anno ma se non c'è cibo sufficiente si accoppiano con un ritmo molto più lento e più spostato nel tempo e viceversa.

Le coppie in genere si formano in autunno ed il nido lo costruiscono dalla fine gennaio a inizio febbraio. In genere nidificano nelle fessure delle rocce o nelle sporgenze, agli ingressi delle grotte o nei nidi abbandonati da altri uccelli di grandi dimensioni. Nel tardo pomeriggio vengono deposte da 1 a 4 uova ed il loro numero dipende dalla disponibilità di cibo nell'area. Le uova sono covate solo dalla femmina per circa due settimane ed alla fine nascono i pulcini che sono accuditi costantemente dalla madre per 3 settimane, periodo durante il quale la femmina insegna loro come mangiare tanto che dopo due settimane sono già in grado di nutrirsi da soli e deglutire. I pulcini alla nascita sono ricoperti da un soffice piumino bianco o color crema che serve per tenerli caldi.

Dal momento della cova a quello della nascita dei pulcini e per le tre settimane successive, il compito del maschio è quello di portare il cibo alla compagna ed ai pulcini.

Dopo 5 settimane i pulcini di gufo reale sono in grado di muoversi intorno al nido ed iniziano a volare dopo due mesi dalla nascita anche se per pochi metri intorno al nido (vedi video sotto). Solo l'autunno successivo (da settembre a novembre) lasciano definitivamente il nido o sono cacciati dai genitori.

Durante il loro primo periodo di vita i piccoli di gufo sono a rischio predazione da eventuali predatori per loro troppo grandi da poter essere aggrediti. Per fortuna la madre rimane con i giovani per la maggior parte del tempo e tiene a bada eventuali nemici. In ogni caso grazie al colore del loro piumaggio sono ben mimetizzati, soprattutto quando sono appollaiati sugli alberi.

PREDAZIONE

Una volta adulti non hanno nemici naturali, eccetto l'uomo. Sono considerati pertanto al vertice della catena alimentare.

STATO DELLA POPOLAZIONE

 Il gufo reale è classificato nella Red list dell'IUNC 2009.2 tra gli animali a basso rischio di estinzione LEAST CONCERN (LC) in considerazione del fatto che ha un aerale estremamente vasto nel quale vive. Nonostante ciò la IUNC afferma che a causa della perdita dell'habitat dovuta all'invadenza umana, il numero degli individui oggi presenti in natura e la rapidità con la quale diminuiscono sono due fattori che fanno si che il gufo reale possa essere dichiarato in pericolo di estinzione nel breve-medio periodo.

In Europa, la popolazione nidificante è stimata 19.000-38.000 numero di coppie nidificanti, pari a 57.000-114.000 individui. In considerazione che in Europa è presente il 5-24% della popolazione mondiale, si può stimare che la popolazione mondiale sia pari a 250.000-2.500.000 individui (dati IUNC).

IMPORTANZA SOCIALE, ECONOMICA E NELL'ECOSISTEMA

 Il gufo reale essendo al vertice della catena alimentare è fondamentale per mantenere i roditori sotto controllo, suo principale alimento.La scomparsa di questa specie potrebbe causare seri problemi per tenere questa popolazione sotto controllo e sono considerati pertanto dei predatori essenziali.Un tempo questo animale era cacciato dall'uomo in quanto considerato fautore di sventura e lo si collegava con la stregoneria. Per fortuna ai giorni nostri le cose sono cambiate, anzi questo splendido uccello è molto ben visto dai falconieri ed è spesso l'attrazione principale negli spettacoli di falconeria.

CURIOSITA'

E' stato osservato che il gufo reale imprime nella sua mente, al momento in cui viene al mondo, la prima cosa che vede e la considera sua madre. Questo fatto è molto importante quando dei pulcini nascono in cattività in quanto se la prima persona che vedono è un essere umano, considereranno loro madre la persona che hanno visto e questo rende molto difficile l'inserimento dei gufi reali in natura se non sono stati allevati da un genitore gufo.

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